Tra i numerosi fattori che contribuiscono al benessere dell’individuo ed al suo stato di salute generale, l’alimentazione è sicuramente quello più importante. Mangiare sano, i nostri lettori lo sanno bene, aiuta non solo a prevenire ma anche a trattare molte malattie croniche e metaboliche, come obesità, ipertensione e diabete. Tuttavia mangiare bene, alle volte, non basta. La diffusione dei disturbi gastrointestinali infatti ci insegna come quello digestivo sia un processo delicato e molto spesso problematico. La fitoterapia può rivelarsi un prezioso aiuto in questo campo: dai problemi di digestione a quelli intestinali, le piante possono essere un prezioso alleato nella gestione delle sintomatologie fastidiose e disagevoli. Vediamo insieme come le piante possono aiutarci a curare la maggior parte dei problemi digestivi e intestinali.
Digestione difficile: finocchio, carciofo, anice e camomilla
Che il nostro sia un problema cronico come una digestione lenta, spesso accompagnata da bruciori e reflussi, o magari solo occasionale, come dopo un pasto abbondante, possiamo ricorrere a diversi rimedi a base di erbe. Un rimedio per i disturbi digestivi in generale è l’estratto secco di finocchio. Se assunto infatti mezz’ora prima dei pasti aiuta la digestione e combatte il senso di gonfiore e pienezza. Anche l’estratto secco di carciofoIl carciofo è una pianta della famiglia delle asteraceae da sempre conosciuta per i suoi effetti benefici sulla depurazione del fegato. Curioso di sentire la sua storia e conoscerne le proprietà? Continua a leggere! La sua storia Documenti storici sembrano indicare che la domesticazione del carciofo (Cynara scolymus L.) dal suo progenitore selvatico (Cynara cardunculus L.) possa essere avvenuta in... Leggi, ricco di acidi fenolici, oltre a stimolare la secrezione della bile, protegge il fegato dagli agenti tossici. Se invece si soffre di una digestione lenta con aerofagia, l’estratto di anice verde aiuta a combattere questi sintomi e il relativo senso di gonfiore. Accanto a queste piante, ricordiamo che la comune camomilla è da sempre utilizzata come antispastico e per combattere sia i crampi allo stomaco sia gli spasmi intestinali.
Nausea: menta e zenzero
Se soffrite di nausea i vostri rimedi sono la menta o lo zenzeroLo Zenzero è una pianta dalle numerose proprietà e dagli innumerevoli benefici. Li conosci già? Se non ne sei certo, leggi con noi in questa voce di glossario e scoprirai quanto può esserti di aiuto! Un po' di storia Lo Zenzero (Zingiber officinalis Rosc.) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del cardamomo) originaria dell'Estremo Oriente. Il suo... Leggi. Bastano infatti 10 mg di mentolo, quello contenuto in una tisana fatta con foglie di menta fresca è sufficiente, per dare sollievo allo stomaco irritato e contenere il senso di nausea.
Lo zenzeroLo Zenzero è una pianta dalle numerose proprietà e dagli innumerevoli benefici. Li conosci già? Se non ne sei certo, leggi con noi in questa voce di glossario e scoprirai quanto può esserti di aiuto! Un po' di storia Lo Zenzero (Zingiber officinalis Rosc.) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del cardamomo) originaria dell'Estremo Oriente. Il suo... Leggi invece agisce direttamente sul sistema nervoso centrale. Viene consigliato anche qualora si soffra di mal di mare o di mal d’auto e soprattutto come rimedio naturale contro la nausea nelle donne in gravidanza.
Sindrome dell’intestino irritabile (IBS)
La sindrome del colon irritabile è un disturbo ormai estremamente diffuso, caratterizzato da gonfiore e dolori addominali accompagnati da stipsi o diarrea. Secondo le statistiche il numero di persone affette da disturbi correlati all’irritazione del colon è raddoppiato negli ultimi quindici anni. I motivi di questo insieme di disturbi non sono ancora noti, quello che è certo è che certi fattori come una cattiva alimentazione, l’ansia, lo stress ed una vita sedentaria possono aggravare od esasperare certe condizioni.
Il fatto che le sue cause non sono note, e la varietà dei sintomi che produce rendono questo disturbo tra i più difficili da risolvere in toto. Le erbe officinali insieme ad altre soluzioni, in questo caso sono però un rimedio efficace per chi cerca sollievo dal dolore e dai disagi che questa sindrome comporta.
Per quanto riguarda la stitichezza, fermo restando il focus sulla corretta alimentazione del caso, sul bere molta acqua e fare moto, alcune piante possono aiutarci grazie alle loro proprietà lassative: l’aloe, il fucus, la cascara, la senna e la frangola. Questo insieme di piante agisce sulla muscolatura intestinale donandone motilità e aiutando il processo escretivo. Alcuni di questi rimedi sono sconsigliati in gravidanza o allattamento, nei bambini sotto i dodici anni e qualora si soffra di diverticolosi, emorroidi e fistole anali. In questi casi è preferibile utilizzare lo psilio che rallentando l’assorbimento dell’acqua favorisce la formazione di feci voluminosi e di facile espulsione.
Nelle forme caratterizzate da diarrea, prima di ricorrere a qualsiasi tipo di farmaco o rimedio, occorre ripristinare la flora microbica intestinale attraverso l’assunzione di probiotici. È molto importante trovare il farmaco più efficace nel trattamento di disturbi legati all’intestino: il mercato ci offre davvero una quantità incredibile di prodotti, non tutti della stessa efficacia e soprattutto non tutti “universali”. Per questa ragione ci impegniamo a dare la possibilità in modo gratuito di dare un supporto per la scelta del fitoterapico o probiotico più adatto per ogni caso: il nostro shop è fatto solo da prodotti di alta qualità, alcuni di essi sono da noi prodotti, di altri ne verifichiamo l’efficacia da tempo.
Scegli la tua esigenza di benessere e noi ti potremo suggerire cosa è più adatto per raggiungerlo.
Nel caso in cui siate interessati ad un consulto da parte nostra, ecco un form dove poterci contattare:

