Andiamo oggi a scoprire la Gymnema, una pianta conosciuta per la sua attività ipoglicemizzante già nella medicina cinese ed ayurvedica, spesso utilizzata come coadiuvante nelle diete finalizzate alla perdita di peso. Tu la conosci? Leggi con noi questa voce di glossario!
Un po’ di storia
La gymnema (Gymnema sylvestre) è una pianta appartenente alla famiglia delle Asclepiadaceae diffusa nelle aree tropicali del continente asiatico, africano ed australiano. È una pianta rampicante in grado di raggiungere notevoli dimensioni.
Il principio attivo, l’acido gymnemico, ha proprietà antidiabetica.
Nella medicina ayurvedica indiana, da secoli la pianta è un rimedio naturale impiegato per ridurre la glicemia di chi soffre di diabete. Viene utilizzata anche per trattare e prevenire alcune malattie degli occhi, infatti applicata come collirio, è in grado di prevenire l’opacizzazione del cristallino dovuta all’eccesso di glucosio.
Gymnema: usi e proprietà terapeutiche
Le foglie della pianta di Gymnema, contengono una miscela di almeno nove acidi glicosidici a struttura molto simile, il cui componente più attivo come detto è l’acido gymnemico A1, che svolge una efficace azione ipoglicemizzante: inibisce l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale; e stimola la trasformazione metabolica del glucosio a livello cellulare.
Questo principio attivo possiede una molecola simile a quella del glucosio, più grossa, in grado di legarsi ai recettori intestinali, adibiti all’assorbimento del saccarosio, bloccandoli reversibilmente ed aiutando ad agevolare lo smaltimento degli zuccheri.
Questo è il principale motivo per cui alla Gymnema è associata un’azione dimagrante ed è considerata un valido rimedio specifico per chi è un po’ goloso.
